sabato, settembre 26, 2009

Sclerodermia

DOMENICA
27 Settembre 2009
CHE COS'E' LA SCLERODERMIA?
La Sclerodermia è una malattia cronica ed evolutiva,
chiamata anche Sclerosi Sistemica (SSc).
Il termine sclerodermia, che letteralmente significa "pelle dura",
dà un'idea abbastanza precisa
di quella che è la caratteristica clinica più evidente:
l'indurimento e l'ispessimento della cute
in zone più o meno estese della superficie corporea.
È una malattia caratterizzata dalla fibrosi della cute
che può nel tempo estendersi anche agli organi interni
(la fibrosi consiste dall'aumento del tessuto
connettivo che circonda i tessuti,
a scapito di questi ultimi).
Gli organi coinvolti sono soprattutto
l'apparato gastrointestinale, i polmoni, i reni e il cuore.
La SSc è una malattia di tipo autoimmune;
è dovuta cioè alla presenza
di una reazione immunitaria diretta contro gli stessi tessuti dell'organismo.
Alla fibrosi si associano caratteristiche alterazioni dei vasi sanguigni,
soprattutto localizzate a livello delle piccole arterie periferiche
e dei capillari.
Un segno clinico costante è il fenomeno di Raynaud,
che si manifesta con un tipico
pallore delle dita delle mani e dei piedi.
Il pallore è dovuto alla diminuzione dell'afflusso
di sangue alle dita e si accompagna,
generalmente, ad una diminuzione della temperatura cutanea,
a dolore ed ad alterata sensibilità.

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